Apre il Rifugio Paraloup

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Cari amici,

è stata dura, ma a quanto pare ce l’abbiamo fatta: sabato 20 aprile a partire dalle 11 ci sarà la grande festa di inaugurazione del
RifugioParaloup, del ristorante e delle prime camere. Info: rifugioparaloup@gmail.com

Paraloup ha compiuto la seconda tappa del proprio percorso. Dopo il primo gruppo di baite destinate al racconto, agli incontri e alle mostre è stato completato anche il recupero del secondo, riservato all’accoglienza. Un’accoglienza “partigiana”, sobria ma attenta alla sostanza.

Chi salirà da noi troverà un punto ristoro: un bar dove rinfrancarsi con un caffè o un bicchiere di buon vino e incontrarsi tra amici o procurarsi il pranzo al sacco per la gita in programma. Troverà anche una cucina in grado di offrire pasti caldi e un piccolo ristorante con una splendida vista sulla pianura cuneese (nelle giornate limpide si scorgono persino le Langhe).

Il menu è stato elaborato seguendo le indicazioni dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, con particolare attenzione alla cucina di prodotti locali, rigorosamente a chilometri zero. Nei due mesi di alta stagione – luglio e agosto – sarà possibile gustare una cucina d’eccellenza delle terre alte: ottimi piatti a un prezzo di assoluta sostenibilità.

Il visitatore troverà, infine, due piccole baite adibite a rifugio, arredate con letti a castello, dove sarà possibile pernottare, previa prenotazione.

Il sogno rimane quello di contribuire a riportare vita nelle terre alte, restituendo almeno una piccola parte del loro popolo ai luoghi abbandonati. Anche di questo si parlerà SABATO 20 LUGLIO, a partire dalle ore 11, in occasione dell’inaugurazione a cui siete tutti invitati.

PROGRAMMA:

Ore 11: ritrovo presso la Borgata Paraloup di Rittana, in Valle Stura (CN). Le indicazioni per raggiungerla si trovano sul sito www.paraloup.it Consigliamo di parcheggiare la vettura al Quiot Rosa e di proseguire a piedi per una piacevole e semplice passeggiata di circa venti minuti. Chi avesse necessità, può comunque farsi accompagnare in auto fino alla borgata.

Ore 11.15: lettura di brani tratti dalle memorie di testimoni del celebre discorso di Duccio Galimberti pronunciato il 26 luglio 1943 (Antonino Repaci, Leo Scamuzzi, Dino Giacosa, Nuto Revelli)

Ore 11.30: proiezione di alcune video-testimonianze su Paraloup realizzate da Teo De Luigi

Ore 11.50: discorso inaugurale

Ore 12.00: concerto Il suono delle parole in quota di Carlo Pestelli

Ore 13.00: rinfresco presso il ristorante Rifugio Paraloup a cura di Juan Camilo Quintero, studente dell’Università di Scienze Gastronomiche

Nel pomeriggio presentazione del CD di Silvio Peron Eschandihà de vita. Storie di personaggi delle valli occitane, con brani dedicati a Paraloup e a don Viale, il “prete giusto” di Nuto Revelli

Durante tutta la giornata sarà possibile visitare la mostra multimediale Il popolo che manca di Andrea Fenoglio e Diego Mometti, l’allestimento permanente Quelli di Paraloup a cura di Michele Calandri e Mario Cordero e l’esposizione degli elaborati del concorso “Ricordando Nuto”, allestito a cura del gruppo del Laboratorio didattico territoriale della Fondazione Nuto Revelli.

Beatrice Verri

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